📰 NASpI 2026: importi, requisiti e scadenze aggiornate

NASpI 2026: guida completa per lavoratori dipendenti


NASpI 2026: guida aggiornata a requisiti, importi e modalità di domanda per lavoratori italiani


Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore alcune modifiche alla NASpI, l’indennità di disoccupazione destinata ai lavoratori dipendenti. Le novità riguardano importi, requisiti contributivi e modalità di calcolo.

In questa guida aggiornata scoprirai:

  • chi può richiedere la NASpI nel 2026

  • requisiti e importi aggiornati

  • durata e modalità di calcolo

  • come presentare la domanda

  • obblighi durante il periodo di indennità

  • esempi pratici e FAQ


Chi può richiedere la NASpI nel 2026

Possono richiederla:

  • lavoratori dipendenti del settore privato

  • apprendisti

  • soci lavoratori di cooperative

  • personale artistico con contratto subordinato

  • dipendenti pubblici a tempo determinato

Restano esclusi: autonomi, parasubordinati, dipendenti pubblici a tempo indeterminato.


Requisiti aggiornati 2026

Per accedere alla NASpI servono:

  1. 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni

  2. 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi

  3. Perdita involontaria del lavoro, ad esempio:

    • licenziamento

    • scadenza contratto

    • dimissioni per giusta causa

    • risoluzione consensuale in sede protetta


Importi NASpI 2026

L’importo si calcola sulla retribuzione media degli ultimi 4 anni.

Soglia 2026 aggiornata

  • Importo pieno fino a 1.425 € mensili

  • Oltre questa soglia, riduzione del 75% sulla parte eccedente

Decurtazione mensile

Dal 4° mese, l’importo si riduce del 3% al mese.

Esempio pratico:

  • Reddito medio: 1.500 €

  • NASpI 1°–3° mese: 1.425 + 75% di 75 € → 1.481 €

  • Dal 4° mese: riduzione 3% → 1.437 €


Durata della NASpI 2026

La durata resta pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni.

Mesi lavoratiDurata NASpI
24 mesi12 mesi
12 mesi6 mesi
48 mesi24 mesi (massimo)

Come presentare la domanda

La domanda si presenta online tramite:

  • Portale INPS

  • Patronato

  • Identità digitale: SPID, CIE o CNS

Scadenza: entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro.


Pagamento NASpI 2026

Il pagamento avviene mensilmente tramite:

  • bonifico bancario

  • bonifico domiciliato

  • IBAN estero SEPA


Obblighi durante la NASpI

Per non perdere il diritto, il beneficiario deve:

  • partecipare alle convocazioni del Centro per l’Impiego

  • comunicare eventuali lavori

  • aggiornare l’INPS in caso di variazioni reddituali

  • accettare offerte congrue di lavoro


NASpI e lavoro: cosa cambia nel 2026

Lavoro subordinato

  • Reddito annuo sotto 8.500 € → NASpI ridotta ma non persa

  • Reddito annuo sopra 8.500 € → NASpI sospesa

Lavoro autonomo

  • Reddito fino a 5.500 € annui → NASpI ridotta

  • Oltre 5.500 € → NASpI sospesa


FAQ – domande frequenti

Posso cumulare NASpI e lavoro part-time?
Sì, ma la NASpI si riduce proporzionalmente al reddito.

I contributi NASpI valgono per la pensione?
Sì, contribuiscono al calcolo dell’anzianità pensionistica.

Come verificare la mia NASpI online?
Tramite il portale INPS con SPID, CIE o CNS.

Cosa succede se trovo errori nella mia indennità?
Contatta subito INPS o un patronato per rettifica.


Collegamenti utili


Conclusione

La NASpI 2026 aggiorna importi e conferma requisiti principali. Conoscere regole, scadenze e obblighi permette di evitare errori e ottenere l’indennità senza problemi.

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